venerdì, 26 giugno 2009

Il mistero della redenzione, che si realizza nella Croce, permane sempre vivo nella Chiesa, la quale è conscia che ciascuno dei suoi figli deve prender su di sé la sua parte di sofferenza per riparare, insieme con Cristo, i peccati del mondo. Essa, pertanto, mentre annuncia all’umanità le ricchezze del Cuore di Gesù ed invita ad avvicinarsi con piena fiducia al trono della grazia per trovarvi aiuto al momento opportuno (cfr. Eb 4,16), chiede pure ai cristiani di condividere l’infinita carità del redentore e di partecipare alla sua opera per la salvezza del mondo. Quanti cristiani generosi, toccati da questo invito, hanno saputo e sanno offrirsi, in unione con Cristo, come vittime per la salvezza dei fratelli e completano nella propria carne quello che manca ai suoi patimenti, a favore del suo corpo che è la Chiesa (cfr. Col 1,24)! Il loro esempio, come percorre tutta la storia della Chiesa, così è tuttora valido e stimolante. La Vergine Maria, presente ai piedi della Croce, è per tutti noi il modello più alto per la sua diretta partecipazione alla passione di Cristo, dal cui Cuore squarciato si riversa sul mondo la grazia che salva.

Angelus,30 giugno 1991 Papa Giovanni Paolo II 
postato da: tommasoacciarri alle ore 23:41 | Permalink | commenti (10)
Commenti
#1    26 Giugno 2009 - 23:44
 
Quale Chiesa?
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#2    11 Luglio 2009 - 11:16
 
E se invece, Padre, ogni uomo prendesse su di sé un frammento della mia gioia - per la mia sofferenza basto io - il mondo, credo, sarebbe comletamente risanato.
Non pensa?
Vi abbraccio.

Di.O
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#3    11 Luglio 2009 - 23:42
 
La gioia tienitela per te ... mia d'IO, della stessa materia dei figli.
Nostra Madre Natura è gioiosa e fa di tutto per allontanarci dal Padre.
Invece vogliamo un pò della tua sofferenza per capire come mai il Padre è sempre dove c'è in sempianze degli ultimi ... il Figlio?
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#4    11 Luglio 2009 - 23:45
 
Mi manca una "b" e se vuoi ti lascio la "p" ... dopotutto basta voltarla e capovolgerla. Come, peraltro, l'Alfa e l'Omega che sono unite in quel cerchio che è un anello nunziale tra Cielo eTerra. Ma dov'è l'inizio è la Fine e dove è la fine ... lì è l'Inizio.
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#5    12 Luglio 2009 - 19:15
 
In che modo la natura che è madre potrebbe allontanare dal Padre? Solo in un'idea sclerotizzata e schizofrenica. La sofferenza è necessaria quando c'è da chiedere un tributo, un sacrificio, un rubedo.
Ma penso che sia un albedo che spetti, ora, all'Uomo disastrato.
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#6    12 Luglio 2009 - 23:07
 
Strega figlia di stregone! Ma sicuramente mi perdonerai come una “sana” sa perdonare un malato … di mente! Che ci vuoi fare se ci sono “adolescenti” nati vecchi o già malati di … seni-lità.
Sono Vecchio come sono io stesso Madre nella Mia Anima … partoriente.
Ma cosa devo spiegarti? Tu che non sai nemmeno capire la lotta di sempre tra Spirito Femminile e Spirito Maschile.
Lo Spirito è Maschio perché PENETRA e c’è chi da farsi penetrare si è fatta … Dio per giocare con la carne fino a rendere l’Iddio Maschilista.
Ma cosa devo spiegarti? La maschionalità che si è ressa la donna per rendersi maschio? Ma quale Maschio?
AhAhAh! Potrei trasformarmi veramente in un portatore di Luce ma per abbagliarti e lasciarti cadere per poi rendere al Padre quello che in realtà sei!
Semplice polvere che si alza al sol movimento del vento.
Se solo sapessi combattere Dio come il Padre vorrebbe, solo allora comprenderesti chi è Eloì!
Schizofrenici e epilettici lo sono stati tanti grandi ma tu da quale medico sei in cura?
AhAhAh!
Che ne sai tu della sofferenza? Da scambiarla con una moneta!
Sei vecchia! Mia sibilla! Sei stata mascherata e non c’è più camomilla pura ma solo medicina in polvere per farti dormire!

Aspetta! Aspetta … l’Alba ma attenta a consolarti nella rugiada perché la notte che non trasuderai allora sarai secca!
Non piangere per me e la mia malattia perché non serve piangere sulla carne putrefatta buoa solo per gli avvoltoi ma piangi su tuo figlio che si ritroverà la croce intatta per cgi non ha voluto nemmeno scalfirla ma solo appesantirla.
Aspetta! Aspetta dando la colpa al fato e il merito alla medicina. Tutto a Madre Natura e riconoscenza di averci solo prestato la polvere.
Sei lontana dal Padre di tutti gli Spiriti visibili ed invisibili.
Su offendimi! Perché nell’offendermi infiammi la mai spada folgorante che ti impedisce di comprendere il Male e il Bene.
Il tuo … Che …RUBINO!

AhAhAh!
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#7    12 Luglio 2009 - 23:14
 
SuDaI! Gio'...CHI...AMO!
Tu sei Dio e io sono l'altro!

Già ... gobbe!

E' vero dimostri più della tua età come me che vado sempre ... OLTRE!

Su seguimi! ... VIENI?

AhAhAh!
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#8    13 Luglio 2009 - 01:22
 
Ma io non voglio offenderti. Credo che tu mi abbia frainteso. Non c'era offesa nelle mie parole.
Vuoi giocare al Portatore di Luce? Non sporcare questo spazio che non è nè mio nè tuo.
Vieni da me, tanto, mi pare, conosci la strada, visto che stai commentando in anonimo, da un po'. Se cerchi dibattito, lo troverai lì, non mi tiro indietro. Vuoi giocare? Giochiamo pure. E porta pure le tue spade infuocate e altri giocattoli, se ti diverte.

Ma prima mi scuso con lei, Padre Acciarri.
Cercavo un confronto con lei, non intendevo sporcare con commenti che non c'entrano nulla le sue riflessioni. Cancelli pure, se lo ritiene necessario, forse ripasserò, più avanti, per cercarla e parlare con lei. Arrivederci.
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#9    13 Luglio 2009 - 11:14
 
Leggi bene il tuo commento #5 del 12 Luglio 2009 alle ore 19:15 e dimmi a chi è rivolto il tuo giudizio? … su un’'idea sclerotizzata e schizofrenica?
Bimba! Il Padre non risponde a chi non riesce veramente a commuoverLO. Lui non risponde nemmeno quando stai per morire nella tua sofferenza ma se soffri per uno solo dei suoi piccoli, chissà se un Angelo si ribella e scende a consolarti. E’ come dare senso a parlare ad un seme che muore prima di germogliare. A che serve avvisare chi poi è meglio che non sa per vedere cosa poi + in grado di “combinare”. Sono luoghi terribilmente straordinari dove dalla polvere NASCE il CREATORE. Come se nascesse dal NULLA. Basta una piccola scintilla, in una goccia di mare, per capire il Nome di Maria e chi è il Figlio dell’Uomo. Ma queste cose io non le dico a te ma a chi è dentro di te e che tu non devi lasciare abortire. Dici che la tua sofferenza è Tua, allora rendila generatrice e salvifica in te e per tutti quelli che ti hanno preceduto e che confidano in te, essendo tu il fiore che cadrà seguendo il vento o si tratterà al ramo, al tronco, alle radici per poi salvare nel Suo Frutto … tutto l’Albero. Non è attesa ma partecipazione in quello che è molto razionale e visibile, come in Cielo così in terra.
Questo a riguardo del Padre o di un Dio che devi saper riconoscere in te, se ti ritieni ancora Figlia nonostante il tuo sentirti abbandonata.
Combattilo, ma in te stressa, e cerca di saperLo ... prendere, non lasciandoGli fiato, combattendolo in qualcosa che è poco conosciuta in terra e che molti chiamano CARITA'. Non è “amore” perchè ha un antitesi distruttiva che è “odio”. Anche la CARITA' ha l'antitesi che però è rafforzativa e molto costruttiva per la Carità stessa. Non ha nome ed è difficilmente identificabile. Posso dirti che è come un “egoismo”, una “gelosia” che non sfoga violenza ma unicità, primizia in qualcosa che è esclusivamente SPIRITUALE. La Vera Carità non è trasmettibile materialmente ma può essere contagiosa Spiritualmente. L'Uomo non è disastrato perché se lo fosse veramente riuscirebbe a sentire quella vocina di chi ha bisogno di silenzio e sofferenza per essere compresa.

Io invece sono CRUDELMENTE GIUSTO, disposto a GIUDIZIO, per me e per chi vuole GIUDICARMI.

Per quanto riguarda il Prete posso dirti che sarai brava a strapparGli un commento, una risposta o una chat, se ci riuscirai, visto che Lui ha scelto un’altra strada per interloquire.
Lui risponde con i post ma tu sari in grado di capire se la risposta è per te?

Sai aspettare il terzo giorno? Come quando si rispondeva ad una dichiarazione di amore, a meno che, per cause maggiori, l’amore è morto ancor prima di nascere.

Sono venuto da te ma ho trovato poco e io sono poco caritatevole in chi non sa riconoscere uno specchio da un’immagine assomigliante ma nel ringiovanire o aspettare che le rughe facciano il loro corso: il solco!
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#10    17 Luglio 2009 - 23:05
 
Chi ha lo spirito compassionevole, lo sente nel cuore, più che nelle parole. Se questo comporta necessariamente anche arrivare alla fede... Sì, può essere... anche se non necessariamente quella cattolica.
Ciao Tommaso, ti lascio un saluto :)
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